#comunitá Instagram Photos & Videos

comunitá - 1.2k posts

Advertisements

Advertisements

    FRIDAYS FOR FUTURE | Assamil c'era! 🍀
.
Durante la manifestazione di venerdì mattina in centro a Rimini @stefano.ricciardelli e @apritialcambiamento hanno parlato davanti a centinaia di persone! 🤩
.
Abbiamo condiviso il nostro progetto e la nostra visione di cambiamento.
.
Abbiamo motivato la nostra scelta di vivere insieme, condividendo un progetto che ha l'ambizione di andare oltre alla durata delle nostre stesse vite! .
È stata un emozione unica! 😍
.
Assamil nasce per dare una risposta anche ai problemi legati all'impatto ambientale dell'uomo, scegliendo consapevolmente un nuovo stile di vita atto a ripulire e non continuare ad inquinare.
.
Desideriamo creare un modello sociale differente, che ci permetta, gradualmente, di tornare a vivere in armonia e sinergia con l'ambiente. 🍃
.
THERE IS NOT PLANET B. .
Assamil ha a cuore iniziative come questa! ❤️ #fridaysforfuture #thereisnotplanetb #rimini #ecofriendly #amore #olismo #comunitáurbana #comunitá #bellezza #unione #love #friends #coraggio #determinazione #vivereinsieme #virere

    FRIDAYS FOR FUTURE | Assamil c'era! 🍀
    .
    Durante la manifestazione di venerdì mattina in centro a Rimini @stefano.ricciardelli e @apritialcambiamento hanno parlato davanti a centinaia di persone! 🤩
    .
    Abbiamo condiviso il nostro progetto e la nostra visione di cambiamento.
    .
    Abbiamo motivato la nostra scelta di vivere insieme, condividendo un progetto che ha l'ambizione di andare oltre alla durata delle nostre stesse vite! .
    È stata un emozione unica! 😍
    .
    Assamil nasce per dare una risposta anche ai problemi legati all'impatto ambientale dell'uomo, scegliendo consapevolmente un nuovo stile di vita atto a ripulire e non continuare ad inquinare.
    .
    Desideriamo creare un modello sociale differente, che ci permetta, gradualmente, di tornare a vivere in armonia e sinergia con l'ambiente. 🍃
    .
    THERE IS NOT PLANET B. .
    Assamil ha a cuore iniziative come questa! ❤️ #fridaysforfuture #thereisnotplanetb #rimini #ecofriendly #amore #olismo #comunitáurbana #comunitá #bellezza #unione #love #friends #coraggio #determinazione #vivereinsieme #virere

    36 4 16 March, 2019
    L'importante è rilanciare.
L'importante è cogliere il senso del gioco, di questo movimento.

Capita di avvilirsi, di sentirsi stanchi.
A me personalmente capita.
Vorrei momenti di sicurezza, momenti di immobilità, in cui sentirmi certa di chi sono e di cosa mi circonda.

Ma durano un battito di ciglia.
Questa è la magia che mi conquista, che mi spaventa.

L'importante è rilanciare,
é scriversi sul muro "tu ce la farai",
è cadere per imparare.

Lo senti che funziona così.
Sei tu a decidere che colori usare per la tua vita, sei tu a mettere il muto. 
Insieme possiamo aiutarci a vedere,
insieme facciamo un cerchio più grande... Ed insieme accettiamo la singolarità. Ci arricchiamo.

C'è differenza tra solitudine ed esclusione...
C'è una scelta nel mezzo che profuma di coraggio, di voglia di vivere.

Come quando vuoi fare una foto e ti metti in posa... Ma poi quando ti lasci andare, ti rilassi e ridi, vieni sempre meglio.
Sorridi grazie agli altri e sei più bello.

Denise Cascianelli 🎈
@denisesandy

#amicizia #blu #blue #marocco #morocco #travelling #smile #meditazione #travel #igersitalia #picoftheday #pensieri #meditazione #yoga #emozioni #vivere #comunitá #insieme #unione #forza #olismo #amore #smile #smilinggirl #communiters #assamil #happy

    L'importante è rilanciare.
    L'importante è cogliere il senso del gioco, di questo movimento.

    Capita di avvilirsi, di sentirsi stanchi.
    A me personalmente capita.
    Vorrei momenti di sicurezza, momenti di immobilità, in cui sentirmi certa di chi sono e di cosa mi circonda.

    Ma durano un battito di ciglia.
    Questa è la magia che mi conquista, che mi spaventa.

    L'importante è rilanciare,
    é scriversi sul muro "tu ce la farai",
    è cadere per imparare.

    Lo senti che funziona così.
    Sei tu a decidere che colori usare per la tua vita, sei tu a mettere il muto.
    Insieme possiamo aiutarci a vedere,
    insieme facciamo un cerchio più grande... Ed insieme accettiamo la singolarità. Ci arricchiamo.

    C'è differenza tra solitudine ed esclusione...
    C'è una scelta nel mezzo che profuma di coraggio, di voglia di vivere.

    Come quando vuoi fare una foto e ti metti in posa... Ma poi quando ti lasci andare, ti rilassi e ridi, vieni sempre meglio.
    Sorridi grazie agli altri e sei più bello.

    Denise Cascianelli 🎈
    @denisesandy

    #amicizia #blu #blue #marocco #morocco #travelling #smile #meditazione #travel #igersitalia #picoftheday #pensieri #meditazione #yoga #emozioni #vivere #comunitá #insieme #unione #forza #olismo #amore #smile #smilinggirl #communiters #assamil #happy

    109 4 14 March, 2019

Advertisements

    È possibile essere cristiani e omosessuali?

Essere cristiani vuol dire riconoscere che si è amati da Dio e voler diventare discepoli di Gesù indipendentemente dal proprio orientamento sessuale e del proprio stato di vita. È intraprendere un cammino di vita, di felicità, tutto da scoprire e durante il quale si sa di essere accompagnati.

Non c’è altra condizione per essere cristiani che voler seguire Gesù, mettendosi all’ascolto della sua parola e accettando di lasciarlo entrare nella propria vita. Dio si interessa a chiunque, qualunque sia la sua storia, la sua vita, i suoi limiti, i suoi talenti…

A ognuno dice: « tu sei prezioso ai miei occhi e io ti amo» (Isaia 43,4). Essere cristiani vuole anche dire camminare insieme con altri credenti, come popolo di Dio, che è la Chiesa. Non c’è nessuna vita cristiana che sia isolata.  Questa appartenenza alla Chiesa può essere difficile quando le sue posizioni sulla omosessualità sono in contraddizione con ciò che la nostra coscienza ritiene giusto.

Questa tensione non significa che ci sia incompatibilità tra l’essere cristiani e l’essere omosessuali. È un invito alla persona omosessuale a cercare, da solo o con altri, il perché della sua adesione a Cristo nonostante ciò che a lui sembra incomprensibile.

E’ anche un invito alla Chiesa perché si interroghi sulla sua capacità di accogliere l’altro chiunque egli sia. Al di là delle incomprensioni bisogna sempre ricordare che tutti noi siamo persone in ricerca.

Testo pubblicato sul sito di Devenir Un En Christ, associazione cattolica francese per cristiani omosessuali, libera traduzione di Giuliano e Giovanna del gruppo Davide di Parma

#lgbt #gay #cristiani #cattolici #cammino #comunitá
#gionata #project #chiesa #genitori #dio #domande #love #amore #raimbow #omosessualitá

    È possibile essere cristiani e omosessuali?

    Essere cristiani vuol dire riconoscere che si è amati da Dio e voler diventare discepoli di Gesù indipendentemente dal proprio orientamento sessuale e del proprio stato di vita. È intraprendere un cammino di vita, di felicità, tutto da scoprire e durante il quale si sa di essere accompagnati.

    Non c’è altra condizione per essere cristiani che voler seguire Gesù, mettendosi all’ascolto della sua parola e accettando di lasciarlo entrare nella propria vita. Dio si interessa a chiunque, qualunque sia la sua storia, la sua vita, i suoi limiti, i suoi talenti…

    A ognuno dice: « tu sei prezioso ai miei occhi e io ti amo» (Isaia 43,4). Essere cristiani vuole anche dire camminare insieme con altri credenti, come popolo di Dio, che è la Chiesa. Non c’è nessuna vita cristiana che sia isolata.  Questa appartenenza alla Chiesa può essere difficile quando le sue posizioni sulla omosessualità sono in contraddizione con ciò che la nostra coscienza ritiene giusto.

    Questa tensione non significa che ci sia incompatibilità tra l’essere cristiani e l’essere omosessuali. È un invito alla persona omosessuale a cercare, da solo o con altri, il perché della sua adesione a Cristo nonostante ciò che a lui sembra incomprensibile.

    E’ anche un invito alla Chiesa perché si interroghi sulla sua capacità di accogliere l’altro chiunque egli sia. Al di là delle incomprensioni bisogna sempre ricordare che tutti noi siamo persone in ricerca.

    Testo pubblicato sul sito di Devenir Un En Christ, associazione cattolica francese per cristiani omosessuali, libera traduzione di Giuliano e Giovanna del gruppo Davide di Parma

    #lgbt #gay #cristiani #cattolici #cammino #comunitá
    #gionata #project #chiesa #genitori #dio #domande #love #amore #raimbow #omosessualitá

    26 0 13 March, 2019
    Sono una persona LGBT, credo in Gesù Cristo, voglio appartenere alla Chiesa: come faccio?” L’ineffabile dell’essere cristiani

Essere credenti e omosessuali, avere una vita che si dedichi anche al servizio richiede una fede attiva che spesso è spaventata dalle apparenti contraddizioni, che ci chiede per andare avanti di ignorare le montagne immense che stanno dinanzi.

In molti ragazzi/e omosessuali la propria fede è stata in passato una storia di solitudine, e così è ancora per molti giovani che sono divisi nell’età delle scelte tra la propria fede e la propria natura. La convivenza tra questi due aspetti è un filo sottilissimo che separa la repressione dal relativismo, il “sono sbagliato” dal “tutto è opinabile, in fondo”. Molti ragazzi come me hanno avuto la fortuna di riuscire a crescere nella fede e con la propria identità, a fasi alterne magari e in maniera asimmetrica. Per ciò di cui ho potuto fare tesoro, non sono serviti ingegno, fatica e buoni intenti; piuttosto sono servite le persone che ho incontrato, il desiderio di trovare risposte, e credere che una strada fosse possibile. La mia fede, alla quale ho tentato talvolta di rinunciare nonostante la sua bellezza, poiché spesso troppo ingombrante, per me è stata più che una porta stretta, è stata l’asola di un bottone piuttosto!

Al di là di questo voglio rassicurare ogni persona la cui esistenza viene sconvolta da qualcosa di eccezionale: è nell’eccezione che facciamo esperienza di Dio, non nell’ordinario, perché Dio non ha mai avuto nulla di ordinario, il suo modo di amare in primis direi da quando si è manifestato, ci ha sempre fatto fare percorsi incredibili, per nulla scontati.

Testo tratto dal sussidio “Il padre gioisce quando tutti i figli sono a tavola! Percorso pastorale per persone LGBT, i loro cari e le comunità cristiane che li accolgono“, realizzato dal gruppo Davide di Parma per genitori cattolici con figli LGBT, ottobre 2019, Scheda 1

Per leggerlo tutto, visita la nostra pagina: Gionata.org

#lgbt #gay #omosessualitá
#fede #cammini #sussidi #pastorale #famiglia #comunitá #amore #gionata #italia #italy #dio #hands

    Sono una persona LGBT, credo in Gesù Cristo, voglio appartenere alla Chiesa: come faccio?” L’ineffabile dell’essere cristiani

    Essere credenti e omosessuali, avere una vita che si dedichi anche al servizio richiede una fede attiva che spesso è spaventata dalle apparenti contraddizioni, che ci chiede per andare avanti di ignorare le montagne immense che stanno dinanzi.

    In molti ragazzi/e omosessuali la propria fede è stata in passato una storia di solitudine, e così è ancora per molti giovani che sono divisi nell’età delle scelte tra la propria fede e la propria natura. La convivenza tra questi due aspetti è un filo sottilissimo che separa la repressione dal relativismo, il “sono sbagliato” dal “tutto è opinabile, in fondo”. Molti ragazzi come me hanno avuto la fortuna di riuscire a crescere nella fede e con la propria identità, a fasi alterne magari e in maniera asimmetrica. Per ciò di cui ho potuto fare tesoro, non sono serviti ingegno, fatica e buoni intenti; piuttosto sono servite le persone che ho incontrato, il desiderio di trovare risposte, e credere che una strada fosse possibile. La mia fede, alla quale ho tentato talvolta di rinunciare nonostante la sua bellezza, poiché spesso troppo ingombrante, per me è stata più che una porta stretta, è stata l’asola di un bottone piuttosto!

    Al di là di questo voglio rassicurare ogni persona la cui esistenza viene sconvolta da qualcosa di eccezionale: è nell’eccezione che facciamo esperienza di Dio, non nell’ordinario, perché Dio non ha mai avuto nulla di ordinario, il suo modo di amare in primis direi da quando si è manifestato, ci ha sempre fatto fare percorsi incredibili, per nulla scontati.

    Testo tratto dal sussidio “Il padre gioisce quando tutti i figli sono a tavola! Percorso pastorale per persone LGBT, i loro cari e le comunità cristiane che li accolgono“, realizzato dal gruppo Davide di Parma per genitori cattolici con figli LGBT, ottobre 2019, Scheda 1

    Per leggerlo tutto, visita la nostra pagina: Gionata.org

    #lgbt #gay #omosessualitá
    #fede #cammini #sussidi #pastorale #famiglia #comunitá #amore #gionata #italia #italy #dio #hands

    21 0 10 March, 2019
    Pronti per una nuova bella stagione teatrale al nostro Teatro comunale dei Concordi. Martedi 12 marzo si apre la campagna abbonamenti. Fra i protagonisti Simone Cristicchi, Fiona May, Marta Cuscunà e Lella Costa. Per informazioni sulla stagione teatrale e la campagna abbonamenti, con i relativi prezzi, è possibile contattare il Teatro dei Concordi, al numero 0564-564086, oppure i numeri 339-6003489, 320-5642070, 320-1430530 e 389-5249091. #Cultura #Comunitá #Roccastrada

    Pronti per una nuova bella stagione teatrale al nostro Teatro comunale dei Concordi. Martedi 12 marzo si apre la campagna abbonamenti. Fra i protagonisti Simone Cristicchi, Fiona May, Marta Cuscunà e Lella Costa. Per informazioni sulla stagione teatrale e la campagna abbonamenti, con i relativi prezzi, è possibile contattare il Teatro dei Concordi, al numero 0564-564086, oppure i numeri 339-6003489, 320-5642070, 320-1430530 e 389-5249091. #Cultura #Comunitá #Roccastrada

    11 0 9 March, 2019
    È la bellezza della vita,
È il continuo cambiare idea,
il non identificarsi più in ciò che si è. 
Desiderare di essere migliori,
la migliore versione di noi stessi, 
la migliore che si può essere oggi!
Senza sapere ancora chi puoi diventare domani! ❤️ Forza, forza, forza amici! ☀️
Siamo fantastici!

Denise Cascianelli ☀️
@denisesandy

    È la bellezza della vita,
    È il continuo cambiare idea,
    il non identificarsi più in ciò che si è.
    Desiderare di essere migliori,
    la migliore versione di noi stessi,
    la migliore che si può essere oggi!
    Senza sapere ancora chi puoi diventare domani! ❤️ Forza, forza, forza amici! ☀️
    Siamo fantastici!

    Denise Cascianelli ☀️
    @denisesandy

    35 2 8 March, 2019
    Gubbio,10 giugno 1968

Le turbolenze di un mondo che sta cambiando, in un periodo di grandi divisioni pregnano di #VALORE un momento che sta per consegnarsi alla #STORIA. Nel retrobottega della #SALUMERIA di Ermenegildo Mosca una comunità di #LAVORATORI è riunita con milioni di #COMPATRIOTI per assistere a quella che passerà alla storia come la gloriosa vittoria del Campionato Europeo di Calcio. Il #SALUME si dimostra cibo collante di una #COMUNITÁ di uomini, non di individui consumatori. 
50 anni dopo una società corrotta e individualista erge a proprio idolo @theblondesalad , spettro digitale promotore di presunte pietanze esterofile e alienanti meglio note come sushi. Il parallelismo con il 68’ ci induce a riflettere sul ruolo del salume nella nostra società. Il nostro cibo è patriottico e lietamente faticato, aggregante e non disgregante.  In un Italia orfana della sua #ECCELLENZACALCISTICA , come ci riuniremo se anche il salume è scomparso dalle tavole degli italiani ?

    Gubbio,10 giugno 1968

    Le turbolenze di un mondo che sta cambiando, in un periodo di grandi divisioni pregnano di #VALORE un momento che sta per consegnarsi alla #STORIA . Nel retrobottega della #SALUMERIA di Ermenegildo Mosca una comunità di #LAVORATORI è riunita con milioni di #COMPATRIOTI per assistere a quella che passerà alla storia come la gloriosa vittoria del Campionato Europeo di Calcio. Il #SALUME si dimostra cibo collante di una #COMUNITÁ di uomini, non di individui consumatori.
    50 anni dopo una società corrotta e individualista erge a proprio idolo @theblondesalad , spettro digitale promotore di presunte pietanze esterofile e alienanti meglio note come sushi. Il parallelismo con il 68’ ci induce a riflettere sul ruolo del salume nella nostra società. Il nostro cibo è patriottico e lietamente faticato, aggregante e non disgregante. In un Italia orfana della sua #ECCELLENZACALCISTICA , come ci riuniremo se anche il salume è scomparso dalle tavole degli italiani ?

    35 0 7 March, 2019
    Gli echi e gli abbracci dopo l'incontro di famiglie fortunate.

Perché sono qui e cosa mi ha portato ad essere qui?” e cosa possiamo fare insieme, sia come genitori che come figli, per costruire ponti e abbattere muri. I muri delle discriminazioni e delle sofferenze di ognuno, dei pregiudizi dell’omofobia, nella società e nella nostra chiesa”?
.
Queste domande continuano a risuonare dall’incontro Famiglie Fortunate di Firenze per genitori cattolici, i loro figli LGBT e gli operatori pastorali che li accompagnano.
.. Scrive Mattia di Verona, che è stato un momento che “mi ha fatto respirare una boccata di ossigeno, come invece non riesco più a fare nella mia città e nella mia comunità di fede, ancora impregnata di pregiudizi e omofobie, che spesso non mi fanno respirare”; aggiunge Carmine di Roma che “In quella giornata padri che non erano i nostri padri; e madri che non erano nostre madri, hanno abbracciato figli che non erano i loro figli ed hanno creato connessioni, hanno fatto famiglia anche per chi, a volte, fa fatica a respirare quel tipo di aria”.
..
Per i genitori Corrado e Michela di Parma all’incontro di Firenze “abbiamo sperimentato, di non essere soli. CAMMINIAMO INSIEME, perché camminando s’apre cammino! Ecco perché osiamo definirci ”Famiglie Fortunate”, perché diciamo ai nostri figli e figlie “grazie per aver condiviso con noi il vostro cuore”; perché crediamo di aver ricevuto nella prova un dono, la possibilità cioè di aprire il nostro cuore ad un amore ed una accoglienza più grandi, di aprirlo ad un bene maggiore; perché possiamo vivere con loro un rapporto più vero ed autentico; perché possiamo incontrare altri e altre con cui condividere il cammino, le nostre difficoltà e le nostre speranze. E questo, come ha detto Maurizio, diventa profezia per altri e per il futuro”. Per leggere tutte le testimonianze, visita il sito Gionata.org

#famiglia #lgbt #gay #raimbow #amore #comingout #fede #spiritualitá #comunitá #genitorifortunati #genitori #gionata #italia #futuro

    Gli echi e gli abbracci dopo l'incontro di famiglie fortunate.

    Perché sono qui e cosa mi ha portato ad essere qui?” e cosa possiamo fare insieme, sia come genitori che come figli, per costruire ponti e abbattere muri. I muri delle discriminazioni e delle sofferenze di ognuno, dei pregiudizi dell’omofobia, nella società e nella nostra chiesa”?
    .
    Queste domande continuano a risuonare dall’incontro Famiglie Fortunate di Firenze per genitori cattolici, i loro figli LGBT e gli operatori pastorali che li accompagnano.
    .. Scrive Mattia di Verona, che è stato un momento che “mi ha fatto respirare una boccata di ossigeno, come invece non riesco più a fare nella mia città e nella mia comunità di fede, ancora impregnata di pregiudizi e omofobie, che spesso non mi fanno respirare”; aggiunge Carmine di Roma che “In quella giornata padri che non erano i nostri padri; e madri che non erano nostre madri, hanno abbracciato figli che non erano i loro figli ed hanno creato connessioni, hanno fatto famiglia anche per chi, a volte, fa fatica a respirare quel tipo di aria”.
    ..
    Per i genitori Corrado e Michela di Parma all’incontro di Firenze “abbiamo sperimentato, di non essere soli. CAMMINIAMO INSIEME, perché camminando s’apre cammino! Ecco perché osiamo definirci ”Famiglie Fortunate”, perché diciamo ai nostri figli e figlie “grazie per aver condiviso con noi il vostro cuore”; perché crediamo di aver ricevuto nella prova un dono, la possibilità cioè di aprire il nostro cuore ad un amore ed una accoglienza più grandi, di aprirlo ad un bene maggiore; perché possiamo vivere con loro un rapporto più vero ed autentico; perché possiamo incontrare altri e altre con cui condividere il cammino, le nostre difficoltà e le nostre speranze. E questo, come ha detto Maurizio, diventa profezia per altri e per il futuro”. Per leggere tutte le testimonianze, visita il sito Gionata.org

    #famiglia #lgbt #gay #raimbow #amore #comingout #fede #spiritualitá #comunitá #genitorifortunati #genitori #gionata #italia #futuro

    25 0 7 March, 2019

Advertisements

    Anno 1972. Quattro omosessuali si raccontano

Per cercare veramente di capire quali possono essere le difficoltà reali di un omosessuale, e le storie crude, a volte drammatiche che si nascondono dietro un personaggio che ci urta o ci fa sorridere, la cosa migliore è fare parlare qualcuno in prima persona. Non è facile, ma siamo riusciti a farci raccontare da quattro omosessuali scelti a caso le loro esperienze, i loro sentimenti, i loro conflitti e le loro sofferenze. Sono quattro uomini: Antonello e Valerio hanno un aspetto e un comportamento femminile. Mario e Giuseppe hanno tutta l’apparenza di ragazzi « normali ». Antonello – 25 anni, è figlio di una soubrette, e non ha mai conosciuto il padre che è morto in guerra. Ha studiato fino alla terza avviamento. Veste un pellicciotto bianco, e ha gli occhi truccati.

Valerio – 36 anni, ha interrotto gli studi alla seconda ragioneria. È di famiglia benestante, il padre è colonnello dell’esercito.

Mario – 25 anni, è immigrato sardo. Quinto di sette fratelli, ha interrotto gli studi alla seconda media. Ride spesso, ed è la sua arma per sconfiggere quelli che si beffano di lui. Lavora in una pescheria.

Giuseppe – 22 anni, è svizzero. Ha lavorato un certo periodo come indossatore. Suo padre è vice-direttore di una azienda.
Ecco, riportato fedelmente in tutta la sua crudezza, il nostro dialogo con loro. 
La prima cosa da rilevare è come il problema della omosessualità venga vissuto da quattro uomini in modo così diverso: accettato con difficoltà da Antonello, affermato con sfida da Valerio, che ha scoperto la sua omosessualità fin da piccolo, rifiutato da Mario che pensa di sposarsi per normalizzare la situazione, e vissuto con una certa consapevolezza da Giuseppe, che ha trovato un ambiente che lo protegge. Al termine, uno psicanalista approfondirà gli aspetti contraddittori, che voi stessi vedrete venire alla luce.

#gay #interview #intervista #anno1972 #past #omosessualitá #gionata #progetto #italia #italy #progressi #vita #comunitá

    Anno 1972. Quattro omosessuali si raccontano

    Per cercare veramente di capire quali possono essere le difficoltà reali di un omosessuale, e le storie crude, a volte drammatiche che si nascondono dietro un personaggio che ci urta o ci fa sorridere, la cosa migliore è fare parlare qualcuno in prima persona. Non è facile, ma siamo riusciti a farci raccontare da quattro omosessuali scelti a caso le loro esperienze, i loro sentimenti, i loro conflitti e le loro sofferenze. Sono quattro uomini: Antonello e Valerio hanno un aspetto e un comportamento femminile. Mario e Giuseppe hanno tutta l’apparenza di ragazzi « normali ». Antonello – 25 anni, è figlio di una soubrette, e non ha mai conosciuto il padre che è morto in guerra. Ha studiato fino alla terza avviamento. Veste un pellicciotto bianco, e ha gli occhi truccati.

    Valerio – 36 anni, ha interrotto gli studi alla seconda ragioneria. È di famiglia benestante, il padre è colonnello dell’esercito.

    Mario – 25 anni, è immigrato sardo. Quinto di sette fratelli, ha interrotto gli studi alla seconda media. Ride spesso, ed è la sua arma per sconfiggere quelli che si beffano di lui. Lavora in una pescheria.

    Giuseppe – 22 anni, è svizzero. Ha lavorato un certo periodo come indossatore. Suo padre è vice-direttore di una azienda.
    Ecco, riportato fedelmente in tutta la sua crudezza, il nostro dialogo con loro.
    La prima cosa da rilevare è come il problema della omosessualità venga vissuto da quattro uomini in modo così diverso: accettato con difficoltà da Antonello, affermato con sfida da Valerio, che ha scoperto la sua omosessualità fin da piccolo, rifiutato da Mario che pensa di sposarsi per normalizzare la situazione, e vissuto con una certa consapevolezza da Giuseppe, che ha trovato un ambiente che lo protegge. Al termine, uno psicanalista approfondirà gli aspetti contraddittori, che voi stessi vedrete venire alla luce.

    #gay #interview #intervista #anno1972 #past #omosessualitá #gionata #progetto #italia #italy #progressi #vita #comunitá

    10 0 27 February, 2019

Advertisements

    Proseguono gli incontri al seminario a tema vedere l'invisibile: il gruppo si fa sempre più unito e gli argomenti affrontati sempre più interessanti e profondi.
Attraverso brani del vangelo e nuovi modi di pregare, le nostre guide, e in particolare don Alessandro, ci invitano a riflettere su noi stessi, su ciò che abbiamo dentro e su come ascoltare il Signore che parla a ciascuno di noi. Abbiamo messo in gioco le nostre emozioni e la nostra creativitá, immaginando noi stessi come territori.
Sempre presenti anche i dopocena scoppiettanti e mi dopodopocena golosi!! //@sofiazin 
#apassoduomo #vederelinvisibile #preghiera #comunitá #happy #faith #Dio #fun #smile #together #family #love #amicizia

    Proseguono gli incontri al seminario a tema vedere l'invisibile: il gruppo si fa sempre più unito e gli argomenti affrontati sempre più interessanti e profondi.
    Attraverso brani del vangelo e nuovi modi di pregare, le nostre guide, e in particolare don Alessandro, ci invitano a riflettere su noi stessi, su ciò che abbiamo dentro e su come ascoltare il Signore che parla a ciascuno di noi. Abbiamo messo in gioco le nostre emozioni e la nostra creativitá, immaginando noi stessi come territori.
    Sempre presenti anche i dopocena scoppiettanti e mi dopodopocena golosi!! //@sofiazin
    #apassoduomo #vederelinvisibile #preghiera #comunitá #happy #faith #Dio #fun #smile #together #family #love #amicizia

    13 2 20 February, 2019
    Il messaggio di inclusione di un arcivescovo cattolico. <“Nella sua omelia il cardinale Vincent Nichols ha parlato dell’identità radicale che ogni cristiano acquisisce con il suo battesimo, e che trascende ogni altra identità. La comunità ecclesiale, formata nell’unità battesimale, ha le sue radici nell’amore e può essere vissuta nell’impegno profondo dell’amicizia, del matrimonio e della vita famigliare. “La stessa cosa afferma la sua recente lettera pastorale alla diocesi di Westminster: ‘Essere ‘a casa’, nel suo senso letterale, significa essere nella cerchia in cui siamo nati e unire le generazioni di cui facciamo parte, ma ‘a casa’ significa anche celebrare l’amore e l’amicizia che ci fanno vivere, compresi la riaffermazione delle importanti scelte di vita che abbiamo compiuto, il dovere della fedeltà e anche la sua grazia […] un momento in cui ringraziare Dio per la famiglia, le famiglie di cui facciamo parte, i legami di carne e sangue, i legami d’amicizia, i legami creati da impegni liberamente presi, incluse le promesse della vita religiosa. Perciò, la parola ‘famiglia’ è in grado di contenere molte sfaccettature e dimensioni della vita, alcune delle quali conoscono l’esperienza della tristezza e del fallimento’. (30 dicembre 2018)”> Articolo di Francis DeBernardo* pubblicato sul sito dell’associazione LGBT cattolica New Ways Ministry (Stati Uniti) il 25 gennaio 2019, liberamente tradotto da Giacomo

Leggilo tutto sul nostro sito, Gionata.org

#gay #lgbt #inclusione #comunitá
#gionata #italia #italy #progetto
#famiglia #chiesa #fede #cristiani

    Il messaggio di inclusione di un arcivescovo cattolico. <“Nella sua omelia il cardinale Vincent Nichols ha parlato dell’identità radicale che ogni cristiano acquisisce con il suo battesimo, e che trascende ogni altra identità. La comunità ecclesiale, formata nell’unità battesimale, ha le sue radici nell’amore e può essere vissuta nell’impegno profondo dell’amicizia, del matrimonio e della vita famigliare. “La stessa cosa afferma la sua recente lettera pastorale alla diocesi di Westminster: ‘Essere ‘a casa’, nel suo senso letterale, significa essere nella cerchia in cui siamo nati e unire le generazioni di cui facciamo parte, ma ‘a casa’ significa anche celebrare l’amore e l’amicizia che ci fanno vivere, compresi la riaffermazione delle importanti scelte di vita che abbiamo compiuto, il dovere della fedeltà e anche la sua grazia […] un momento in cui ringraziare Dio per la famiglia, le famiglie di cui facciamo parte, i legami di carne e sangue, i legami d’amicizia, i legami creati da impegni liberamente presi, incluse le promesse della vita religiosa. Perciò, la parola ‘famiglia’ è in grado di contenere molte sfaccettature e dimensioni della vita, alcune delle quali conoscono l’esperienza della tristezza e del fallimento’. (30 dicembre 2018)”> Articolo di Francis DeBernardo* pubblicato sul sito dell’associazione LGBT cattolica New Ways Ministry (Stati Uniti) il 25 gennaio 2019, liberamente tradotto da Giacomo

    Leggilo tutto sul nostro sito, Gionata.org

    #gay #lgbt #inclusione #comunitá
    #gionata #italia #italy #progetto
    #famiglia #chiesa #fede #cristiani

    22 0 20 February, 2019
    Giovedì 21 Febbraio ore 20.30 in Cattedrale, ASSEMBLEA DIOCESANA presieduta dal nostro vescovo Mario Toso. 
Il tema della serata sarà GIOVANI e CHIESA, saranno presentati i risultati del report fatto sui giovani durante il primo anno del nostro Sinodo, e alcuni sinodali racconteranno i lavori che sono stati svolti finora dall'assemblea sinodale.
É invitata tutta la comunità, presbiteri, consacrati, laici, giovani, adulti, educatori, catechisti.

#chiesa #giovani #diocesi #assemblea #sinodo #chiamatiallagioia #report #salesiani #duomo #cattedrale #comunitá #vocazione

    Giovedì 21 Febbraio ore 20.30 in Cattedrale, ASSEMBLEA DIOCESANA presieduta dal nostro vescovo Mario Toso.
    Il tema della serata sarà GIOVANI e CHIESA, saranno presentati i risultati del report fatto sui giovani durante il primo anno del nostro Sinodo, e alcuni sinodali racconteranno i lavori che sono stati svolti finora dall'assemblea sinodale.
    É invitata tutta la comunità, presbiteri, consacrati, laici, giovani, adulti, educatori, catechisti.

    #chiesa #giovani #diocesi #assemblea #sinodo #chiamatiallagioia #report #salesiani #duomo #cattedrale #comunitá #vocazione

    18 1 14 February, 2019

Top #comunitá posts

    📌 HIKIKOMORI: Cosa indica questo termine?
.
.
Con il termine giapponese "Hikikomori" si fa riferimento a quello che letteralmente significa "stare in disparte";
.
Si tratta di un fenomeno sociale che vede protagonisti chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi (da alcuni mesi fino a diversi anni), rinchiudendosi nella propria camera da letto, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno.
.
Riguarda principalmente giovani tra i 14 e i 30 anni e di sesso maschile, anche se il numero delle ragazze è in forte crescita.
.
in Giappone ci sono di oltre 500.000 casi accertati, ma secondo le associazioni che se ne occupano il numero potrebbe arrivare addirittura a un milione (l'1% dell'intera popolazione).
.
Anche se questo è un disagio sociale che riguarda tutti i paesi economicamente sviluppati del mondo. Si stima che nel nostro paese ci siano almeno 100 mila casi.
.
Le cause possono essere di tipo caratteriale (sono ragazzi intelligenti, ma anche particolarmente introversi e sensibili. Questo temperamento contribuisce alla loro difficoltà nell'instaurare relazioni soddisfacenti e durature, così come nell'affrontare con efficacia la vita),
familiari (l'assenza emotiva del padre e l'eccessivo attaccamento con la madre sono indicate come possibili cause, soprattutto nell'esperienza giapponese), scolastiche (il rifiuto della scuola è uno dei primi campanelli d'allarme dell'hikikomori. L'ambiente scolastico viene vissuto in modo particolarmente negativo. Molte volte dietro l'isolamento si nasconde una storia di bullismo) e sociali (visione molto negativa della società e soffrono particolarmente le pressioni di realizzazione sociale).
.
.
.
#hikikomori #social #sociale #comunitá #home #casa #pression #ansia #depressione #adolescenza #child #bambini #psicologia #psicologi #psiche #psy #psi #cervello #articolo #article #giappone #japan #italia

    📌 HIKIKOMORI: Cosa indica questo termine?
    .
    .
    Con il termine giapponese "Hikikomori" si fa riferimento a quello che letteralmente significa "stare in disparte";
    .
    Si tratta di un fenomeno sociale che vede protagonisti chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi (da alcuni mesi fino a diversi anni), rinchiudendosi nella propria camera da letto, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno.
    .
    Riguarda principalmente giovani tra i 14 e i 30 anni e di sesso maschile, anche se il numero delle ragazze è in forte crescita.
    .
    in Giappone ci sono di oltre 500.000 casi accertati, ma secondo le associazioni che se ne occupano il numero potrebbe arrivare addirittura a un milione (l'1% dell'intera popolazione).
    .
    Anche se questo è un disagio sociale che riguarda tutti i paesi economicamente sviluppati del mondo. Si stima che nel nostro paese ci siano almeno 100 mila casi.
    .
    Le cause possono essere di tipo caratteriale (sono ragazzi intelligenti, ma anche particolarmente introversi e sensibili. Questo temperamento contribuisce alla loro difficoltà nell'instaurare relazioni soddisfacenti e durature, così come nell'affrontare con efficacia la vita),
    familiari (l'assenza emotiva del padre e l'eccessivo attaccamento con la madre sono indicate come possibili cause, soprattutto nell'esperienza giapponese), scolastiche (il rifiuto della scuola è uno dei primi campanelli d'allarme dell'hikikomori. L'ambiente scolastico viene vissuto in modo particolarmente negativo. Molte volte dietro l'isolamento si nasconde una storia di bullismo) e sociali (visione molto negativa della società e soffrono particolarmente le pressioni di realizzazione sociale).
    .
    .
    .
    #hikikomori #social #sociale #comunitá #home #casa #pression #ansia #depressione #adolescenza #child #bambini #psicologia #psicologi #psiche #psy #psi #cervello #articolo #article #giappone #japan #italia

    349 8 30 January, 2019

Advertisements

Advertisements

    L'importante è rilanciare.
L'importante è cogliere il senso del gioco, di questo movimento.

Capita di avvilirsi, di sentirsi stanchi.
A me personalmente capita.
Vorrei momenti di sicurezza, momenti di immobilità, in cui sentirmi certa di chi sono e di cosa mi circonda.

Ma durano un battito di ciglia.
Questa è la magia che mi conquista, che mi spaventa.

L'importante è rilanciare,
é scriversi sul muro "tu ce la farai",
è cadere per imparare.

Lo senti che funziona così.
Sei tu a decidere che colori usare per la tua vita, sei tu a mettere il muto. 
Insieme possiamo aiutarci a vedere,
insieme facciamo un cerchio più grande... Ed insieme accettiamo la singolarità. Ci arricchiamo.

C'è differenza tra solitudine ed esclusione...
C'è una scelta nel mezzo che profuma di coraggio, di voglia di vivere.

Come quando vuoi fare una foto e ti metti in posa... Ma poi quando ti lasci andare, ti rilassi e ridi, vieni sempre meglio.
Sorridi grazie agli altri e sei più bello.

Denise Cascianelli 🎈
@denisesandy

#amicizia #blu #blue #marocco #morocco #travelling #smile #meditazione #travel #igersitalia #picoftheday #pensieri #meditazione #yoga #emozioni #vivere #comunitá #insieme #unione #forza #olismo #amore #smile #smilinggirl #communiters #assamil #happy

    L'importante è rilanciare.
    L'importante è cogliere il senso del gioco, di questo movimento.

    Capita di avvilirsi, di sentirsi stanchi.
    A me personalmente capita.
    Vorrei momenti di sicurezza, momenti di immobilità, in cui sentirmi certa di chi sono e di cosa mi circonda.

    Ma durano un battito di ciglia.
    Questa è la magia che mi conquista, che mi spaventa.

    L'importante è rilanciare,
    é scriversi sul muro "tu ce la farai",
    è cadere per imparare.

    Lo senti che funziona così.
    Sei tu a decidere che colori usare per la tua vita, sei tu a mettere il muto.
    Insieme possiamo aiutarci a vedere,
    insieme facciamo un cerchio più grande... Ed insieme accettiamo la singolarità. Ci arricchiamo.

    C'è differenza tra solitudine ed esclusione...
    C'è una scelta nel mezzo che profuma di coraggio, di voglia di vivere.

    Come quando vuoi fare una foto e ti metti in posa... Ma poi quando ti lasci andare, ti rilassi e ridi, vieni sempre meglio.
    Sorridi grazie agli altri e sei più bello.

    Denise Cascianelli 🎈
    @denisesandy

    #amicizia #blu #blue #marocco #morocco #travelling #smile #meditazione #travel #igersitalia #picoftheday #pensieri #meditazione #yoga #emozioni #vivere #comunitá #insieme #unione #forza #olismo #amore #smile #smilinggirl #communiters #assamil #happy

    109 4 14 March, 2019

Advertisements